Il trombone basso in Big Band (1)

Il trombone basso in Big Band (1)

217525_03Riportiamo la prima parte di un vecchio articolo pubblicato anni fa sulla nostra rivista Trombone Italia Magazine nella traduzione di Teodorico Zurlo.

Questo articolo è frutto della traduzione di un interessante articolo sul trombone basso nella tradizione della big band di jazz pubblicato nel sito http://www.bassbone.com/ a firma di Joshua Brown web developer and freelance bass trombonist come lui stesso si definisce, che interpellato in proposito ci ha concesso entusiasticamente l’autorizzazione a pubblicarlo, in italiano, sulla nostra rivista e noi lo ringraziamo di cuore.
Il trombone basso e la big band – parte prima
L’articolo che segue è stato scritto per un corso di storia del Jazz tenuto nel Nord Texas nel 1997. Mi sono avvalso quale fonte autorevole degli articoli di Paul Bauer, pubblicati sul giornale dell’ITA (International Trombone Association ndt) e molte informazioni che trovate qui vengono proprio da quegli scritti. La mia attenzione è incentrata su trombone basso, anche se gli articoli di Paul Bauer parlano di tutti i trombonisti di Kenton. Voglio inoltre precisare che proprio Paul Bauer è stato il primo a pubblicare articoli sul web che riguardavano il trombone. I testi nella bibliografia sono pochi ma io sono stato così fortunato da parlare con Gorge Roberts, al telefono, un’ora o due e lui si è mostrato come sempre molto amabile, ha voluto sapere di me come io di lui, in seguito l’ho incontrato in numerosi festival dedicati al trombone e sono rimasto ogni volta colpito dalla sua dolcezza e umanità.
Il trombone basso inizia la sua tradizione in big band con l’orchestra di Stan Kenton. Kenton amava i registri estremi e così il trombone basso divenne un perfetto complemento del suo stile musicale.
imagesBisogna dire che agli inizi era uno strumento pressoché sconosciuto poiché gli arrangiatori non sapevano bene come scrivere per questo strumento e ancora oggi sopravvivono stereotipi legati al trombone basso.
In questo articolo, traccerò la storia del trombone basso nella big band, con particolare riguardo all’orchestra di Kenton in generale e in special modo a George Roberts ( Mr. Bass Trombone ndt)

Bart Varsalona è stato il primo trombonista basso ad aver suonato nell’orchestra di Stan Kenton, sebbene fosse stato ingaggiato come trombone tenore. Quasi per caso, a Varsalona accadde di vedere un trombone basso in una vetrina di un negozio di musica durante una tourné a San Francisco. A quella vista disse tra sé e sé “mi è venuta un’idea: la band suonaA-372559-1362502125-4476.jpeg una gran quantità di “padelloni” (suoni gravi e sostenuti ndt), adesso entro e lo provo (il trombone basso)” .
Sentii che lo strumento era soddisfacente e il prezzo ragionevole, lo presi e quella sera suonai con il nuovo acquisto.
Kenton notò immediatamente la differenza e disse: “Fantastico, continua a suonare con quello!” .
Possiamo perciò collocare l’ingresso del trombone basso nella big band di Kenton e
forse anche nelle altre orchestre nell’agosto del 1943.
In seguito Varsalona dichiarò: “Stan Kenton aveva una vera e propria passione per il registro grave nelle sue partiture a tal punto che mi offrì di aiutarmi a pagare perché si scrivessero parti apposite”. Varsalona rifiutò.

All’epoca in cui Varsalona decise di passare dal trombone tenore a quello basso c’erano solo tre tromboni nelle band. Fu solo nel maggio del 1944 che la sezione fu allargata a quattro elementi, occasionalmente un quinto trombonista poteva aggiungersi ( My One and Only Love, ad esempio ha cinque tromboni 4 tenori + basso , ndt).
Gene Roland, un trombettista e arrangiatore della band, scrisse una raccolta di parti per quinta tromba per sé stesso; in seguito lasciò la band ma solo per farvi ritorno come trombonista a pistoni, in qualità di quinto membro della sezione.
Scrisse questa volta una raccolta di parti per quinto trombone (suonata dal musicista seduto sulla quarta sedia). Le parti extra furono trattate come opzionali non appena Roland lasciò l’orchestra e non fu rimpiazzato.
Ciò nonostante a partire dal settembre 1946 un quinto musicista fu aggiunto permanentemente. Fu Skip Layton ad occupare la quarta sedia lasciata vacante da Roland.
Paul Bauer nel suo articolo sull’eredità del trombone delle orchestre di Kenton, afferma che la rapida espansione della sezione dei tromboni fu dovuta al fatto che il trombone era lo strumento preferito da Kenton.
C’è un particolare interessante nella storia del trombone nell’orchestra di Kenton.
Stan Kenton Trombone Section002Nel 1948 Kenton cominciò a pensare di convertire tutti i cinque tromboni in tromboni a pistoni; diceva Kenton: “il trombone a coulisse ha fatto il suo tempo nel jazz, i normali tromboni vanno bene solo fino ad una certa velocità di esecuzione ma quando vuoi suonare i sedicesimi (semicrome ndt.) a qualsiasi tempo, risultano troppo goffi in sezione.
Con gli ottoni a pistone guadagneremo un colore e una pulizia nei brass che nessu-
na big band ha raggiunto finora”.
Se teniamo conto dell’influenza che l’orchestra di Kenton ha esercitato su tante università e scuole superiori di jazz in tutto il mondo, diventa interessante immaginare come si sarebbe trasformata la sezione dei tromboni nella big band, se Kenton avesse messo in pratica questa sua idea.
Ad un certo punto Kenton sperimentò l’aggiunta della tuba all’organico della band.
In diverse occasioni, la tuba fu il sesto membro della sezione dei tromboni ma durante la tournée estiva del 1956 la tuba sostituì definitivamente la quinta sedia, quella del trombone basso.
L’esperimento non durò a lungo e il trombone basso divenne definitivamente titolare dell’ultima sedia della sezione.
Kenton non era completamente soddisfatto dell’apporto della tuba all’orchestra: “Ho cercato maggiore profondità ma la tuba non è abbastanza fluida e flessibile”.

Alla fine degli anni ’50, Kenton aggiunse un secondo trombone basso che prese il posto della quarta sedia prima occupata da un tenore.
La tuba riapparve solo occasionalmente come raddoppio per uno dei trombone basso; da allora fu usata principalmente nelle ballad. Le parti tecnicamente più impegnative venivano affidate al trombone basso.
La sezione dei tromboni si compose così definitivamente da tre tenori e due bassi e tale rimase fino al tour finale del 1978.
Bart Varsalona suonò il trombone basso per Stan Kenton per oltre otto anni. Dopo che se fu andato, Kenton scritturò un gran numero di musicisti prima che George Roberts entrasse a far parte della band.
Sebbene molti credano a torto che sia stato proprio Roberts ad iniziare la tradizione del trombone basso nell’orchestra di Kenton, di sicuro possiamo affermare che ha fatto tanto per legittimare il trombone basso nel mondo del jazz.

George Roberts, come Varsalona, cominciò la sua carriera in big band come trombone tenore esordendo nell’orchestra di Gene Krupa.
L’orchestra di Krupa aveva tre trobonisti: Urbie Green, Gene Mullins e Roberts stesso.
Stando accanto e ascoltando Urbie Green suonare sera dopo sera, Roberts cominciò ad interrogarsi sul proprio futuro musicale: “Quali sono le mie chances (possibilità) di GeorgeRoberts-e1346799865821guadagno? Devo riuscire distinguermi dai musicisti che si ascoltano in giro se voglio riuscire. Cosa posso fare meglio di Urbie? Cosa sto facendo? Dove sto andando?”
A quel punto George Roberts ebbe una rivelazione. Si rese conto di avere un solido
registro grave e iniziò a considerare la possibilità di suonare il trombone basso nella
big band.
Diceva tra sé: “Nessuno finora ha suonato un solo con il trombone basso e io posso davvero avvantaggiarmi del mio [registro grave]. Sarà difficile a causa del confronto con il tenore e poi ci sono altre difficoltà: suonare il trombone basso è come soffiare in una camera d’aria aperta (efficace il paragone con gli pneumatici… ndt).
Dovrò cercare un approccio differente, andare oltre il suono. Forse potrei suonare i brani come Urbie solo un ottava più in basso.”
Roberts chiese a Krupa di poter passare al trombone basso e di aggiungere un altro trombone tenore, Krupa fu d’accordo e Roberts passò così ad occupare la quarta sedia, gli arrangiatori di Krupa cominciarono a scrivere per lui qualche parte da suonare nel registro grave.
Durante un concerto, Roberts suonò un solo su Where or When (il famoso standard di Richard Rodgers ndt) , alla fine si voltò a guardare Krupa per vedere se avesse gradito: “Le mie quotazioni salirono di colpo, ero qualcosa di davvero diverso, tra centinaia di musicisti ero l’unico a suonare in quel modo. A quei tempi suonare il trombone basso era come cercare di vendere un sacco di patate guaste, nessuno ne voleva uno. Il suono era sgradevole e piatto.”
Alcune affermazioni di Roberts possono risultare fuorvianti visto che Varsalona aveva già suonato il trombone basso nell’orchestra di Stan Kenton per alcuni anni.
Quando Roberts cominciò a suonare occasionalmente il trombone basso nella band di Krupa tra il 1947 e il 1948, Varsalona aveva già fatto la sua scelta da almeno quattro anni.
Comunque Roberts ha un differente approccio allo strumento che lo differenzia da Varsalona.
In una intervista Roberts definì Varsalona un “toro” .
Quando Roberts dice di essere stato l’unico a suonare in quel modo si riferisce allo stile con il quale suonava. Sebbene credesse che suonare come un toro fosse a volte necessario, insisteva nel dire “Se vuoi sopravvivere devi avere entrambe i registri” . Era inoltre convinto che non si dovesse contraffare o alterare il suono del trombone basso. Urbie Green gli diceva “Tu sei l’unico che riesce a suonare il trombone basso come un trombone” .
Traduzione di Teodorico Zurlo
FINE PRIMA PARTE

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