Al Grey

La plunger secondo Al Grey – 1

al greyLa plunger secondo Al Grey

La tecnica di questa sordina spiegata da uno dei più grandi utilizzatori

Al Grey è noto non solo come grande trombonista ma anche per le sue doti nell’uso della sordina plunger. Nel 1987 scrisse insieme al figlio Mike un manuale (ormai introvabile),  corredato anche di cassetta con incisi gli esercizi e le basi, sull’uso della plunger per trombone e tromba. In questo piccolo manuale spiegava i suoi “segreti” sulla plunger abbinata alla pixie, le 5 posizioni, le lezioni avanzate e gli esercizi. All’inizio del manuale dava indicazioni su quale plunger/pixie usare e come modificarle per ottenere il risultato sonoro migliore secondo la sua esperienza. In questa prima parte descrivo appunto le modifiche da realizzare utilizzando anche delle foto per rendere più chiara l’esposizione.

La foto riportata a lato mostra una comunissima plunger acquistabile in qualunque 1grande magazzino ma ne esistono anche in commercio specifiche per gli ottoni. La scelta deve essere orientata verso un modello di materiale morbido e duttile in modo da potere essere anche “strizzata” dalla mano per ottenere suoni particolari. La dimensione deve essere tale da coprire la parte interna della campana lasciando un margine di 4-5 centimetri come si può vedere nella foto seguente (per la tromba va bene delle stesse dimensioni della campana purchè non ecceda dal bordo).

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3Una volta acquistata bisogna modificarla eliminando il bordo interno utilizzando un cutter (attenzione alle dita!) per due motivi: l’eliminazione del bordo aumenta la “suonabilità” della sordina e in seconda battuta facilita l’utilizzo quando si suona nella posizione A (una delle 5 individuate da Grey). Può essere utile, per facilitare l’operazione di taglio, rivoltare la sordina al contrario in modo da far passare questo bordo all’esterno. Alcuni eseguono anche un foro al centro (dove è avvitato il manico), questo foro può essere utile per suonare nelle posizioni “chiuso/aperto” (+ e -) ma non va bene per le 5 posizioni indicate da Grey. Io ho realizzato il foro e poi l’ho tappato con un sughero in modo da poterne fare un doppio uso.

 

La plunger può essere abbinata ad una piccola straight ma l’ideale è utilizzare una Pixie modificata (io ho modificato una Humes & Berg Mfg. Co.). La prima modifica riguarda 4l’estrazione del piccolo stem in ottone situato all’imbocco della sordina. Con un martello e un cacciavite con taglio bisogna staccare il bordo dello stem in modo da poterlo estrarre, è una operazione molto semplice di pochi minuti essendo il materiale molto duttile e sottile, facendo attenzione, nel dare colpi con il martello, a non poggiare la sordina su una base rigida altrimenti si schiaccerà il fondo. Nelle foto a lato e sotto il risultato di questa operazione. (attenzione alle dita!).

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6L’ altra modifica riguarda lo spessore dei sugheri. La sordina, una volta inserita nella campana di solito ma non sempre ha l’estremità sporgente, come si vede nella prima foto sotto. Usando quindi un cutter (attenzione alle dita!) bisogna eliminare un piccolo spessore da ognuno dei tre sugheri parallelamente alla superficie della pixie in modo che una volta inserita nella campana la sua estremità sia quasi a filo del bordo (ultima foto).
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Fin qui le modifiche alla sordina suggerite da Grey, nei prossimi articoli la tecnica di Al Grey per suonare con la plunger.
Vincenzo Ierace (2015)

 

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