I metodi più efficaci per la pulizia della coulisse, collaudati e consigliati dagli utenti del forum de “Il trombone.it”
Per ogni trombonista è di fondamentale importanza che la coulisse sia in piena efficienza e perfettamente scorrevole. Pur mantenendola costantemente lubrificata, può capitare che non scorra perfettamente, che nel cambiare posizione si senta un attrito molto sospetto, e che di conseguenza il movimento non sia continuo ma proceda a scatti. Prima di tutto occorre verificare l’assenza di botte sulla coulisse ed il perfetto allineamento dei tubi interni, quelli fissi, che chiameremo “maschio”. Una volta compiuti questi accertamenti, possiamo tirare un bel sospiro di sollievo e concentrare la nostra attenzione sulla parte mobile della coulisse, che chiameremo “femmina”: dobbiamo,cioè, procedere ad una pulizia della parte interna. Solitamente eseguiamo la pulizia ogni volta che lubrifichiamo il maschio, applicando uno straccio o una garza all’apposita astina in dotazione con lo strumento oppure autoreperita, per poi far scorrere questo straccio all’interno dei tubi della femmina. Se applicata regolarmente, questa tecnica ci permette di mantenere pulito l’interno della femmina dal vecchio grasso, ma risulta insufficiente in presenza di incrostazioni e di ossidazioni. In questi casi, consigliamo 3 metodi preferenziali: due sono innocui, mentre nell’applicare il terzo occorre prestare molta attenzione, per preservare sia la nostra salute che quello dell’amato trombone.
Metodo dell’acetoL’acido acetico presente nell’aceto svolge un’ottima azione disossidante ed è in grado di staccare l’ossido dall’interno delle pareti. Procedere riempiendo la femmina d’aceto e lasciando agire quest’ultimo per alcune ore, ad esempio per una notte intera. Poi si svuota la coulisse, la si pulisce con il solito metodo dello straccio fissato all’astina e la si risciacqua abbondantemente con acqua. Volendo, ci si può avvalere anche del sapone o di polish per ottone. Se necessario, ripetere l’intera procedura una seconda volta. Questo metodo è totalmente sicuro ed innocuo per il trombone e utilizza un prodotto presente in tutte le case, dal costo contenuto e dalla reperibilità immediata. Tuttavia è piuttosto lento, in quanto l’acido acetico necessita di alcune ore per poter eliminare le tracce d’ossido.
Metodo dell’acido citricoAnalogamente all’aceto, è totalmente innocuo, presentando però una maggiore efficacia. E’ facilmente reperibile e dai costi contenuti. Offre un riscontro visivo all’azione disincrostante attraverso la generazione di bollicine. Diluire l’acido citrico con circa il 70-80% d’acqua, versare il tutto nella femmina della coulisse e lasciare agire per un tempo sufficiente. Poi risciacquare con una soluzione di bicarbonato di sodio, che essendo alcalina neutralizza gli eventuali effetti corrosivi dell’acido.
Metodo dell’acido muriaticoMetodo da utilizzare esclusivamente nei casi estremi e con molta, molta attenzione e prudenza. Ad ogni modo, sconsigliamo l’uso di questo acido, in quanto altamente corrosivo e pericoloso, sia per l’uomo che per il trombone. Infatti questo tipo di acido ha la caratteristica di attaccare fortemente il metallo, in particolar modo lo zinco presente nell’ottone. Inoltre , gli acidi corrosivi intaccano prima la parte non ossidata, e cioè quella che non ha bisogno di essere trattata, non lavorando i conseguenza uniformemente su tutta la superificie. Nel caso in cui si decidesse di utilizzare l’acido muriatico, diluirlo con acqua al 5 per cento (5% di acido, 95% di acqua); versare quindi la soluzione all’interno della femmina della coulisse, lasciarla agire non più di due minuti, svuotare la coulisse, passare quindi rapidamente con uno straccio secondo il metodo tradizionale dell’astina e concludere con un abbondante risciacquo , utilizzando la soluzione alcalina descritta el precedente metodo ed ottenuta mischiando all’acqua del comune bicarbonato di sodio. Ricordiamo ancora una volta di prestare la massima attenzione nell’utilizzo dell’acido muriatico. Un’approfondita pulizia periodica dell’interno della coulisse consente di mantenerla sempre in perfetta forma ed in piena efficienza (botte escluse). I gestori del sito non si assumono alcuna responsabilita' per l'uso improprio di questa guida, si consiglia sempre la massima prudenza in tutti i casi. Articolo apparso sul numero due della rivista digitale di questo sito. Ultimo aggiornamento : 08-10-2008 10:09
|
|
|
fungal prostatitis alternative oregano diflucan
Scritto da: Flossie (Ospite) 13-01-2010 23:16