La pulizia dello strumento

La pulizia dello strumento

una breve guida per tenere il nostro strumento sempre efficiente

La pulizia del trombone non è complicata ma è indispensabile per avere sempre uno strumento efficiente e che non si deteriori con il tempo. Ogni quanto fare le “grandi” pulizie? Per l’esterno basta passare il panno in microfibra ogni volta dopo l’utilizzo, per l’interno basta guardare nei tubi contro luce per capire che è arrivato il momento.
Per la pulizia esterna, se lo strumento ha la laccatura di protezione, basta passare un panno in cotone morbido o in microfibra, e ritorna come nuovo oppure utilizzare gli appositi polish (diversi per strumenti gold o silver). Per lo sporco più ostinato è sufficiente un bagno in acqua tiepida e sapone passando all’interno dei tubi il flessibile (snake), se i tubi internamente hanno incrostazioni si possono tenere una mezza giornata pieni di anticalcare o aceto oppure far effettuare una pulizia con ultrasuoni.
Dotarsi di panno, astina rigida o snake, strisce di cotone larghe una decina di centimetri, scovolino per il bocchino, lubrificante per la coulisse (slide) e grasso per pompa di intonazione. Se è necessario sostituire il sughero della valvola di scarico, procuratevi un taglierino e un tappo di sughero e sulle misure del vecchio costruitene uno nuovo e fissatelo nel suo alloggiamento con una goccia di colla (tipo Artiglio). Usare un tavolo pulito e sgombro da altri oggetti per evitare urti e conseguenti danneggiamenti.
Pulire il bocchino dopo aver suonato con un panno morbido o lavandolo con acqua e sapone passando all’interno da tutte e due le estremità l’apposito scovolino.
Arrotolare la striscia di cotone attorno all’astina infilando una estremità nell’apposito foro e farla scorrere nei tubi dei maschi e delle femmine della slide e della campana. Eventualmente si può bagnare la striscia di cotone con alcool denaturato per sgrassare meglio. Pulire l’esterno dei maschi con un panno morbido eventualmente imbevuto di alcool.
Spalmare poche gocce di lubrificante (leggere le istruzioni del produttore) su una estremità (rebbio) della slide.
Inserire nel tubo esterno e far scorrere ruotando nei due sensi in modo da distribuire bene il lubrificante sulla superficie. Ripetere l’operazione per l’altra estremità.
Per alcuni lubrificanti non è necessario spruzzare acqua.
Quando si avverte con l’uso una resistenza a volte basta spruzzare acqua, altre volte è necessario procedere con la nuova lubrificazione previa pulizia delle superfici.
Per la pompa di intonazione sgrassare bene le estremità (interna ed esterna) della pompa e quelle della campana (interna ed esterna). Applicate poco grasso su una estremità e spalmatelo con le dita.
Inserire nel tubo della campana ruotando nei due sensi. Ripetere l’operazione per l’altra estremità. Non spruzzare acqua. Se la pompa viene via troppo facilmemte è stato usato poco grasso o è poco viscoso, al contrario se si fa fatica a sollevarla facendo leva con il pollice il grasso è troppo viscoso o abbondante. La frequenza di lubrificazione della pompa non è elevata come quella della slide, di solito passano alcuni mesi prima di lubrificare nuovamente.
Se lo strumento è dotato di lead pipe mobile estrarla e pulirla sia internamente che esternamente. Quando si inserisce può essere opportuno lubrificare la parte filettata con una goccia di lubrificante della slide per prevenire bloccaggi. Non stringere eccessivamente e se è bloccata non cercare di forzare con pinze ma rivolgersi ad un riparatore. Attenzione agli urti, è molto delicata. Idem per il bloccaggio del bocchino.
Vincenzo Ierace (2014)

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