Tag Archives: al grey

al grey

La plunger secondo Al Grey – 4

al grey

Ultima parte degli articoli dedicati all’uso della plunger secondo Al Grey

La posizione A presenta qualche problema e per questo è stata lasciata per ultima.
Dal momento che in questa posizione la plunger poggia con tutto il bordo sulla campana, si genera una retropressione al flusso d’aria che tende a rendere le note poco intonate. Inoltre si può verificare una fastidiosa interruzione del suono quando si muove la sordina dalla posizione A alla posizione B e viceversa.

E’ un problema molto comune legato all’acustica e non ad una carenza del suonare. Alcune note inoltre presentano un problema più grave di altre, la maggior parte dei suonatori incontrano problemi maggiori nel registro più alto (e la problematica riguarda più i trombettisti che i trombonisti). Alcuni risolvono con aggiustamenti di labbro e pressione dell’aria altri semplicemente non ne tengono conto. Questi problemi sono più evidenti con l’aggiunta della pixie pertanto, chi comincia a studiare con la plunger è bene che nella posizione A usi da subito anche la pixie in modo da evitare di scoraggiarsi successivamente. E’ importante che il flusso d’aria sia ben supportato dal diaframma e tale supporto diventa sempre più importante man mano che si lavora con le due sordine.

E’ essenziale, inoltre, che le modifiche alla pixie descritte in precedenza siano effettuate; con la pixie nello strumento le differenze di suono dalla posizione B alla E sono molto più sottili e senza modificare la sordina queste differenze sono quasi inesistenti per cui la pixie tende a suonare come una normalissima straight. Una volta posizionata la plunger nella posizione A non ci sarà più molto spazio tra questa e la campana impedendo al suono di uscire. La sordina vibrerà contro la campana mentre si suona ed è per questo motivo che si è detto di rifilare il bordo interno della plunger; il suono che si ottiene è all’interno della sordina ma non deve essere intrappolato in essa dal bordo.

Agli inizi si potrebbe non essere in grado di tenere la plunger a contatto con la campana e suonare intonati pertanto ricordate sempre di mantenere una forte pressione di aria mentre suonate. Con la pratica si imparerà a regolare la pressione dell’aria e la pressione della sordina contro la campana e la mano sinistra diventerà molto sensibile ai piccoli spostamenti.

Esercitatevi con una nota facile, suonate aperto (E) e intonati poi provate a tenere la stessa intonazione mentre suonate la stessa nota in A. Correggete l’ intonazione quando è necessario ma cercate di imparare a suonare da subito ogni nota intonata e non spingete troppo con la mano verso lo strumento. Quando sarete in grado di riprodurre la nota in posizione A ed E intonata spostate la plunger in posizione B. Alternate queste tre posizioni avanti e indietro fino a quando non risulterà comodo suonare e tenerle intonate. Passate poi alle posizioni C e D una alla volta ed esercitatevi.

Ci vuole molto tempo e molta pratica per imparare ad usare la plunger pertanto non aspettatevi risultati immediati prima di alcune settimane. Una volta ottenuto questo controllo su una nota usate le posizioni ritmicamente in sequenza, suonate altre note e lungo il registro, le scale e gli arpeggi improvvisando.
Buon ascolto con il Maestro di questa tecnica.

 

Vincenzo Ierace (2015)