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Il trombone basso in Big Band (2)

Il trombone basso in Big Band (2)

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Pubblichiamo la seconda parte dell’intervista a Joshua Brown nella traduzione di Teodorico Zurlo.

Questo articolo è frutto della traduzione di un interessante articolo sul trombone basso nella tradizione della big band di jazz pubblicato nel sito http://www.bassbone.com/ a firma di Joshua Brown web developer and freelance bass trombonist come lui stesso si definisce, che interpellato in proposito ci ha concesso entusiasticamente l’autorizzazione a pubblicarlo, in italiano, sulla nostra rivista e noi lo ringraziamo di cuore.

Nel 1951, Roberts ricevette una telefonata da Kenton in persona che gli chiedeva se volesse unirsi alla sua orchestra, Roberts rispose urlando al telefono “Yeah!”. Dopo aver comprato tutti i dischi di Kenton che riuscì a trovare, imparò a memoria September Song , uno dei brani delle raccolte che presenta una parte solistica per il TB.

La sera del primo concerto era davvero nervoso, al punto che smarrì le partiture.
Mentre entrava nella sala, Kenton chiamò September Song , proprio mentre le luci si spegnevano. Stan Kenton iniziò scusandosi con il pubblico perché il brano si avvaleva di MI0002045233un trombonista basso appena entrato a far parte dell’orchestra. Roberts aveva convinto Kenton ad eseguirlo comunque, nonostante l’incidente, cosa che fece suonando tutto il pezzo a memoria. Quando finirono, Stan [Kenton ndt] giratosi verso il pubblico disse: “Signore e signori, stavamo cercando un trombonista basso: lo abbiamo trovato, è quello che state guardando proprio adesso”.

Durante la sua permanenza nella band, diversi arrangiatori si cimentarono nella scrittura di parti che valorizzassero lo stile di Roberts. Tra i preferiti spicca il nome di Johnny Richards. Richards aveva la particolarità di scrivere per il TB nell’estensione che Roberts definiva registro di velluto ; uno dei primi esempi è l’arrangiamento di Stella by Starlight . Richards MI0003226771non trascinava il TB nel registro acuto, piuttosto, lo teneva centrato nel registro grave, nonostante Kenton pretendesse continuamente di scrivere parti acute, difficili da suonare con uno strumento dal canneggio così grande.

Kai Winding, già trombonista tenore nella band di Kenton, credeva che questo fosse un’approccio sbagliato: “ [il trombone basso] ha una propria tonalità, è realmente uno strumento a parte. [Suonando acuto il trombone basso] se ne stravolge il ruolo; la gamma acuta suona male, per quella si deve usare il trombone tenore” . Roberts, alla fine del suo primo periodo con Kenton, sentì il bisogno di farsi una reputazione di trombonista basso freelance; fece sapere a Lee Gillette [produttore ndt] un suo amico che lavorava alla Capitol Records, che era in cerca di lavoro. Quando si recò nel suo ufficio fu presentato a Nelson Riddle [trombonista, interessante per capire lo svolgere dei fatti leggere la wiki che lo riguarda http://it.wikipedia.org/wiki/Nelson_Riddle].

Gillette insistette con Riddle perché introducesse il TB nella sua orchestra, ma Riddle rispose che nessuno avrebbe potuto suonare come lui voleva. Siccome Gillette insisteva, Riddle assunse Roberts per una serata con Dean Martin solo per accontentare l’amico. Riddle scrisse una parte insolitamente bassa nella speranza che Roberts si trovasse in difficoltà e che potesse così liberarsi di lui. Roberts invece suonò la parte bene, anzi nrplaybackaggiungendo anche qualcosa in più. Sorpreso Riddle sorrise a Roberts per tutta la serata. Questo episodio diede inizio ad una relazione di lavoro tra i due che sarebbe durata quasi quaranta anni. Riddle chiese a Roberts di spiegargli come pensasse che il TB dovesse essere. Roberts ha sempre criticato il fatto che i compositori associassero il TB a persone grosse o a grosse cose. Sentiva che il TB doveva essere uno strumento più melodico, lo strumentista avrebbe dovuto emulare il cantante.

Spiegava a Riddle che il TB era lo strumento ideale per fare ciò perché la tessitura della voce maschile è il nocciolo dell’estensione del TB. Riddle rispondeva a Roberts che invece doveva “avere il cuore di un elefante” . Comunque sia, queste conversazioni erano destinate ad avere una influenza su come Riddle avrebbe scritto per lo strumento negli anni a venire. Come molti altri trombonisti bassi, Roberts riteneva Riddle il creatore della fortuna commerciale del TB.

Tra il 1951 e il 1957 Roberts entrò ed uscì dalla band di Kenton, la sua presenza più lunga si protrasse dal giugno 1951 all’aprile 1953. Quando non era in tour con Kenton Roberts suonava nell’area di Los Angeles. C’è un ingaggio che Roberts ritiene abbia dato il maggiore impulso alla sua carriera. Scritturato per una sessione di registrazioni con la Los Angeles Philarmonic Orchestra, fu sorpreso di vedere Igor Stravinsky seduto in cabina. imagesProprio prima di iniziare a suonare, venne a sapere che il precedente trombonista basso non era stato in grado di suonare la parte. Sembra che avesse incontrato delle difficoltà in un duo arduo con l’arpa. Alla fine dell’esecuzione del passaggio difficile, Stravinsky disse che l’arpista e il trombonista non andavano insieme. “lui [Roberts] va bene ma tu sbagli” . La risposta di Roberts fu “ho fatto solo il mio dovere” . Il risultato di quella sessione fu che Roberts divenne il trombonista basso più ricercato in Los Angeles per 36 anni.

Roberts ha superato i settanta anni [Roberts, classe 1927/28, oggi ha superato gli ottanta ndt] ma è ancora abbastanza attivo sulla scena musicale. Ha viaggiato spesso in Giappone per stage e concerti, inoltre suona in un club in California tutti i sabato pomeriggio; è stato coinvolto in un progetto per Music Minus One che include gran parte del repertorio di Sinatra.

La tradizione di trombonisti basso di Kenton non finisce con Roberts. Molti altri eccellenti musicisti hanno suonato nella band, uno di questi è stato Ken Shroyer. Kenton aveva un’altissima opinione di lui: “Per quanto riguarda i singoli sidemen, Kenton considera il trombonista basso Kenny Shroyer ‘il più grande talento arrivato in orchestra negli ultimi anni. Mi ha veramente colpito: semplicemente favoloso’”. Questa dichiarazione da sola dimostra fin dove era arrivato il TB. Dove prima l’ultima sedia dei trombonisti era occupata da un gregario ora il trombonista basso aveva l’opportunità di brillare.
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Il successo dello strumento però non sarebbe stato possibile se gli arrangiatori non avessero creduto nelle potenzialità dello strumento. I trascrittori di Kenton arrangiarono una manciata di spartiti in funzione del TB. Per primo, Gene Roland compose Invention for Bass Trombone per Bart Varsalona nel 1947. Come già detto in precedenza, Johnny Richards arrangiò Stella by Starlight per Gorge Roberts. Si tratta di ballata lenta senza improvvisazione che mostra bene l’estensione dal registro medio a quello grave, fu registrata nell’album The Kenton Era del 1953. Richards ha poi arrangiato anche un momento musicale per Ken Shroyer, si tratta di quella Get Out of Town di Cole Porter, registrata nell’album Back to Balboa del 1958.

Desiderata , composta da Joseph Coccia, anch’essa per Shroyer. Pensata originariamente come a solo per trombone tenore, fu riscritta dal compositore per TB; la si può ascoltare nell’album Rendez Vous with Kenton . Captain Obu fu invece composta da Roger Middleton per Bobby Knight, la si può trovare nell’album Artistry in Kenton, una edizione privata. Ultimo di questo elenco troviamo un arrangiamento di Tenderly eseguito da Mike Fallace, che si può ascoltare nell’album Live at Butler University.

A dispetto di tutti gli sforzi di Roberts per convincere le persone del contrario, sono ancora in tanti a pensare che il TB sia un “toro” . Musicisti immaturi, adottando questo stile, rischiano di allontanare le persone da questo strumento.
John Berry ha scritto un libro sull’organizzazione di una scuola per formazioni jazz nel
quale mette in guardia il direttore della band dai problemi generati dal “mostro” trombonista basso: “da circa un decennio il mondo della musica ha lasciato carta bianca al mostroedge_lg1 trombonista basso… quello che riesce a suonare più forte di qualsia si essere umano sulla terra. In realtà non esiste alcuna platea che vuole ascoltare un TB dominare l’intera band per tutta la serata. Tranne che in rare e occasionali bombe in a solo , il suo compito è quello di fondersi con gli altri tromboni”.

Il trombone basso ha tanti altri ruoli oltre a quello di sganciare bombe. “È lo stile che determina se il TB deve essere considerato principalmente parte della sezione ritmi-
ca, della sezione dei tromboni e/o della linea dei bassi della sezione ritmica” .
Un esempio di ruolo ritmico può essere ascoltato nell’arrangiamento di Stan Kenton
dal titolo Intermission Riff [la sigla della storica trasmissione TV7, ndt]. In questo
brano, il motivo che si ascolta, ripetuto all’inizio dalla sezione ritmica, è punteggiato
da uno spigoloso TB. Un secondo ruolo del trombonista basso, quello di fondamenta
della sezione dei tromboni, può essere ascoltato in numerosi brani di Kenton; Sep-
tember Song è un bell’esempio di come questo può essere realizzato. Un altro arran-
giamento dalla libreria di Kenton che dimostra quest’aspetto del suonare è A Time for
Love di Hank Levy. Infine, suonando una linea di basso [in stile walking ad es. ndt], il
trombonista basso può svolgere anche l’ultimo ruolo dello strumento come indicato
da Pryor [Stephen, vedi nota 30 ndt] e l’esempio eccellente di ciò lo si può ascoltare
nel brano Stratusphunk di Gil Evans, registrato nell’album Out of the Cool nel 1961.
In questo brano il trombonista basso Tony Studd e il contrabbassista Ron Carter si
scambiano senza soluzione di continuità la linea del basso dall’inizio alla fine.

Le categorizzazioni di Pryor dimostrano ancora una volta che molti non riescono a ve-
dere le capacità melodiche dei fiati. Musicisti come George Roberts, Bill Reichenbach,
David Taylor, Phil Theele ed altri ancora, hanno dimostrato le loro capacità melodiche
in molte big band nel corso degli anni. Musicisti più giovani come Bill Reichenbach, il
cui fraseggio e suono entrambi davvero belli, si possono ascoltare in una incisione
dell’orchestra diretta da Buddy Rich, Wave , fanno sì che il TB acquisti sempre più le-
gittimazione. Phil Theele mostra l’idea di melodia che fu già di George Roberts suonando il solo in Saturday Night . L’esecuzione che Douglas Purviance fa di ‘Round Midnight nell’album World of Trombones è fluida ed elegante all’ascolto come ogni altra sua incisione. Infine, il virtuosismo di David Taylor basta da solo a spingere il TB ancora più avanti nella sua evoluzione; le sue performance rese durante le incisioni della band diretta da Bob Mintzer sono un primo esempio.

In Mr. Fone Bone , registrato in Camouflage , Mintzer scrive la melodia, nella parte del
TB, per un numero di battute, alla fine del pezzo. Sebbene non intendesse essere un puro sfoggio di abilità, Mintzer voleva dimostrare, a chi avesse acquistato l’album, che lo strumento non doveva per forza somigliare ad “un sacco di patate guaste” [cfr. la analoga definizione nella prima parte dell’articolo ndt].
Infine Mintzer scrisse un a solo straordinariamente difficile per il brano Incredibile Journey , registrato per l’album omonimo. In questo brano Taylor mostra come il TB è strettamente legato alla sezione ritmica. La parte del TB nello stile e nelle divisioni richiama il modo in cui il batterista esegue i fill durante le pause dell’ a solo .

Il ruolo del TB in big band raramente mette in luce o procura gloria. Una scrittura specificamente dedicata al TB è quasi del tutto inesistente. Nelle esibizioni, mentre i
passi del TB scorrono quasi nell’indifferenza, la prima tromba o l’ a solo del sassofonista invariabilmente catturano l’attenzione della platea.
Stan Kenton ha fatto molto per il TB; eppure se non fosse stato per le iniziative personali delle ultime due sedie della sezione dei tromboni, i trombonisti basso avrebbero avuto davvero poche opportunità nel mondo del jazz.

Traduzione di Teodorico Zurlo

J. J. Johnson – Eroe del jazz, trombonista straordinario

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