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Visualizer: scopo e utilizzo

Visualizer: scopo e utilizzo

Pubblichiamo una traduzione, di Gabriel Oscar Rosati, di un articolo scritto dal trombettista Bobby Shew sull’utilizzo di questo accessorio.

Visualizer: Scopo e utilizzo
di Bobby Shew
L’importanza del visualizer è semplice, molto più basica di quello che si pensa. Serve più che altro a vedere chiaramente la nostra impostazione;come sono messe le labbra e l’apertura centrale Visualizerquando suoniamo.

Gli errori più comuni sono quelli di provare a “suonare” con il visualizer, sforzandosi di fare “buzzing”, scale, arpeggi, ecc…
Se fate buzzing (producendo quel suono simile ad una mosca), state ovviamente stringendo troppo le labbra tra loro, interferendo con il flusso dell’aria alterando la qualità del suono, l’intonazione e di conseguenza la resistenza. (n.d.t. Infatti ci si stanca presto, vero?).

Le labbra non devono fare buzzing quando suoniamo!
Perché, inserendo lo strumento, andiamo ad amplificare un suono distorto. Le labbra devono vibrare; e lo fanno naturalmente quando l’aria passa ad una certa velocità dentro il bocchino. Quindi se le labbra sono troppo vicine si tende a “chiudere” fino a perdere il suono e, se troppo aperte, si disperde troppo il suono (slabbrando), calando di tono.
La apertura del foro delle labbra cambia costantemente in relazione alle altezze dei suoni ed al volume. Negli anni, a questo riguardo, si sono alternate molte informazioni errate in giro e come ogni cosa la scienza è la strada più chiara ed inoppugnabile: si tratta di fisica (dinamica dei fluidi) ed acustica . Nei decenni della mia carriera ho fatto ricerche e studi al riguardo.

Se fate una nota con il buzzing ed inserite lo strumento, il suono sarà stretto e sforzato come un kazoo . Utilizzando uno specchietto (il tipo che ingrandisce) osservate attentamente l’apertura delle vostre labbra appoggiando il visualizer ; mettete la punta della Visualizerlingua tra le labbra, prendete un bel fiato e ritraete la lingua velocemente soffiando proprio come per sputare lontano un chicco di riso o una gomma da masticare. Otterrete un ottimo suono senza buzzing e, se per caso ciò avvenisse, state stringendo troppo le labbra ed il chicco di riso non andrà molto lontano. A quel punto abbassate leggermente la mandibola, aprite lievemente l’apertura centrale delle labbra ed avrete un suono più chiaro, limpido ed “aperto”.

Osservato ciò al visualizer, appoggiate il bocchino, ed allo stesso modo, attaccandolo con una giusta pressione alle labbra, mantenendo fermi gli angoli della bocca potete suonare liberamente. Facendo note simili staccate a ripetizione, riuscirete a trovare la giusta posizione. (Spesso il suono giusto somiglia al fischietto di richiamo per le oche dei cacciatori).
A questo punto, sostenendo le note più a lungo, riuscirete a stabilizzare il suono e la sensazione del flusso d’aria, inserite lo strumento senza muovere nulla ed otterrete una nota base, centrata: il SOL (secondo rigo) (n.d.t. per i trombonisti è utile suonare il SIb sul pentagramma in chiave di basso).Visualizer

Il tutto dovrebbe avvenire in modo fluido e facile. Una volta trovato il punto esatto di uscita del flusso d’aria potrete iniziare a “salire” o “scendere” di tono controllando il pivòt (direzione dell’aria) di conseguenza.
Il “Pivòt del soffio” è un’altra legge fisica indiscutibile; sul bocchino, una volta applicate le giuste pressioni, è un sistema di studio OTTIMO specie quando non si può utilizzare lo strumento o per risolvere i soliti difetti di impostazione.
Articolo di Bobby Shew 2014-10-24
Gabriel Oscar Rosati

Traduzione autorizzata dall’autore a cura di Gabriel Oscar Rosati

 

 

Visualizer: Purpose and Use
The PURPOSE of the visualizer is quite simple, much more so than the average purchaser thinks. It is merely to SEE your setting and primarily how your aperture looks and functions when you play. One big mistake that many make is to try to PLAY the visualizer, i.e., to make buzzing sounds on it, playing scales, arpeggios, etc. If in fact, you DO make buzzing sounds like a bee or anything other than the sound of air passing thru the opening, you are playing too tightly and interfering with your airstream which in turn affects sound quality, intonation, even endurance. Lips are not supposed to be “BUZZING” when you play as that buzzing sound will be reflected and amplified by the horn. Lips are supposed to be “VIBRATING”. They do that by the air passing BETWEEN THE LIPS, causing them to vibrate sympathetically which produces sound. Too tight together produces from NO sound to PINCHED sound to SPREAD sound when too far open. The size of the aperture is constantly changing in varied increments as we ascend and descend as well as when we change dynamics ( volume ). There has been a lot of false information spread worldwide about the buzzing / vibrating issue. As in so many things in our physical world, science is always the best way to go to find the truth. We are dealing with physics ( fluid dynamics ) and acoustics, but I am NOT a physicist but rather someone who has had a great many physicists as students and I am constantly reading books on the subject to better understand. Put simply, if you play on the visualizer and get a buzzing sound, and then if you did the same on your mouthpiece, you would get a pinched sound on the mpc. If you then did the same with the mpc in your horn, the sound would be tight, pinched, almost “kazoo-sounding”. So, put the visualizer on your lips where you play and slightly protruding the tip of your tongue thru the lips, take a breath and blow air as you pull your tongue back into your mouth, somewhat similar to spitting a grain of rice across the room, air going horizontally straight thru the center of the visualizer If done correctly, you’ll get a nice air stream and without any buzzing sound. If however, you DO get the buzzing sound, it is occurring because you are letting your lip surfaces come together and start touching . The ONLY way to make the correction is by slightly lowering your jaw to separate the lip surfaces and get a clean air stream sound. After you get better results doing this, replace the visualizer with the mouthpiece and as you blow on the mpc, initially you should just get the air sound. But, if you start to slightly grip your corners, you’ll get a “mouthpiece sound”. Try to get this as clean as possible by starting with staccato attacks and adjusting your jaw until the sound opens and cleans up with a nice centered sound and feel. It often can sound like a “duck call”. Then once well-centered by the staccato attacks, you can start to sustain the tones for a few seconds to get the feeling of stabilizing the setting and the airflow. At this point, just slide your horn onto the mouthpiece without changing your way of blowing. You should get a nice, well-centered sound that starts to resemble a trumpet. I suggest playing a note in the middle of the staff such as a 2nd line G. And, it should feel much freer as well. Once established in the center, you can start to employ the variables in air direction as you ascend and descend. This is known as air pivoting. Once you get the hang of this, mouthpiece buzzing is a GREAT way to help establish a working embouchure especially when you have no time or facility to sit and practice. it doesn’t REPLACE the necessary time with the horn in your hands but it is a vital process to help overcome embouchure problems.

http://www.bobbyshew.com/home.html

Bobby ShewBobbyShew
2014